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Parco di Ripoli: iniziati i lavori, alla faccia della partecipazione!

Agli Assessori
Francesco Pignotti
Paolo Frezzi
Francesca Cellini

e p.c. Alle testate giornalistiche

Nel parco di Ripoli le vaste recinzioni arancioni e il cartello annunciano ufficialmente l’inizio dei lavori.

Sin da quando la previsione di un parco venne inserita nei primi atti dei nuovi strumenti urbanistici, la nostra associazione, assieme a Legambiente e Gruppo Trekking Bagno a Ripoli, aveva proposto di partecipare alla progettazione e realizzazione del parco, chiedendo il mantenimento delle sue caratteristiche naturali.

Vi erano stati incontri con assessori e consiglieri, tutti interessati e concordi nell’idea di un parco sul tipo di quello del Mensola a Firenze e di quello di Travalle a Calenzano (aree completamente naturali), poi le associazioni vennero escluse da un progetto presentato all’improvviso dall’amministrazione, che, pur dichiarando di preservare le caratteristiche naturali dell’area, interviene pesantemente con le note strutture: passerella di legno e due costruzioni per biblioteca all’aperto e bar ristoro.

Passa il tempo, la nostra associazione e Legambiente iniziano a fare attività nell’area del parco, facendo conoscere ed apprezzare le sue caratteristiche naturali, poi, nel corso del processo partecipativo “Rigenera Sorgane”, l’assessora Francesca Cellini ha dichiarato pubblicamente che i giochi non erano affatto chiusi e che vi erano margini di discussione.

Disponibilità ribadita poi dagli assessori Paolo Frezzi e Francesco Pignotti e dall’arch. Stefano Buonavoglia, in occasione dei due sopralluoghi che si sono tenuti l’autunno scorso; in tale occasione, si assicurava che la destinazione delle strutture non era ancora stata decisa e poteva essere discussa e si manifestava disponibilità al monitoraggio partecipato dei lavori, onde evitare danni per le specie naturali, i percorsi, le canalizzazioni esistenti.

Dopo i due sopralluoghi, però, di nuovo silenzio e le richieste di appuntamento telefoniche e scritte sono state completamente trascurate.

La nostra associazione ha quindi inviato per PEC all’assessore Pignotti e all’arch. Buonavoglia, lo scorso 27 novembre, un documento con alcune considerazioni e proposte, con ampia disponibilità al confronto e con richiesta di mantenere i cartelli che avevamo collocato nel parco.

Nessuna risposta e ora i lavori partono, speriamo con attenzione verso gli elementi di pregio che abbiamo sempre evidenziato.

Spiace constatare, però, che la disponibilità manifestata dagli assessori Pignotti, Frezzi e Cellini e dall’arch. Buonavoglia non era sincera ed è stata smentita dai loro stessi comportamenti, tesi ad escludere qualsiasi forma di confronto con le associazioni e ad imporre un progetto, che ben potevamo elaborare insieme.

Questo è il vero volto di questa amministrazione, anche di chi oggi si propaganda come amico delle realtà associative.

Non ci siamo mai fatti illusioni, perché sapevamo con chi avevamo a che fare; ora lo sapranno anche i cittadini.

Bagno a Ripoli, lì 19/03/2024

Accesso da Via Bocci

Accesso da Via De Gasperi

Via De Gasperi

Il cartello posto alle recinzioni


Commenti

  1. Possibile che non si possa chiedere di ridurre l’area interdetta per continuare a godere del parco - e magari poter supervisionare in qualche modo i lavori - nel mentre che viene lavorata l’area adiacente? Voglio dire, non lavoreranno mica 4 ettari in una volta sola.. mezzo ettaro per volta, se quello che toccano non ci piace se ne tornano a casa; alla fine è pure casa nostra.

    Yaz

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno, la sua proposta di non chiudere tutto il parco ma solo i settori via via interessati dai lavori, da parte nostra ci sembra un'ottima idea.
      Chiudendolo tutto invece il parco viene sottratto alla collettività proprio nel periodo dell'anno in cui è maggiormente frequentato, creando un discreto disagio.
      La proposta di poter vigilare sui lavori (soprattutto sul fatto che realmente fossero create strutture che non impattano sul territorio) era fra i capisaldi della nostra richiesta, assieme alla corretta regimentazione delle acque e il mantenimento delle specie arboree di pregio (alto fusto e non).
      Faremo del nostro meglio per provare a capire se si può andare in questa direzione, ovviamente più siamo a difendere il nostro parco, meglio è! La aspettiamo :-)

      Elimina

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