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Chi siamo

L’A.R.C.A. nasce dall’incontro tra le sensibilità di cittadini ripolesi.

L’idea era nata prima dell’emergenza del Coronavirus. Ma, se qualcosa ha dato una ragione in più per costituirla, è stata proprio la riflessione che, ora più che mai, è il momento di innescare una svolta: fare tutto il possibile per stimolare una presa di coscienza e una visione critica nel maggior numero di cittadini possibile, perché ora, al momento della progressiva uscita dall'emergenza, tutto non riprenda come se nulla fosse accaduto. Sia nelle questioni universali che in quelle di questo piccolo pezzo di territorio.

Perché siamo convinti che proprio quello che è successo è la ragione, solo la più recente, per una frattura rispetto al passato e a come è stato affrontato il rapporto con l’ambiente, in cui viviamo.

Vogliamo aprire gli occhi verso una profonda conoscenza di tutte le realtà che ci circondano, per diventare cittadini attenti e consapevoli: ad iniziare dalla riscoperta del nostro territorio, incredibilmente bello e ricco di storia e di arte, disseminato di pievi, castelli, edifici medioevali, oratori, tabernacoli, ville antiche... in luoghi non conosciuti, oltre a quelli più famosi come l'Oratorio di Santa Caterina, il Bigallo, etc. Un luogo di paesaggio, con i suoi muretti a secco, antichi lavatoi e la campagna ad olivete e terrazzamenti.

Ma non solo: conoscenza in tutti i campi del sapere, dalle erbe e dagli alberi, per esempio, ai diritti dei cittadini, all'economia circolare, a tutte quelle buone pratiche che mettono in equilibrio vivibilità del territorio, spazi di socialità e economia locale...

E per dare spazio alle relazioni sociali ed umane, nella nostra comunità aiutandoci a formarne una coesa.

Per fare tutto questo, l’acronimo dell’associazione richiama l’arca, perché nessuno si salva da solo.

Vorremmo, perciò, invitare chiunque voglia a salirci sopra, a mettere in comune le proprie esperienze ed idee per Bagno a Ripoli, per questa parte di “giardino” potremmo dire sempre più “planetario”, di cui essere custodi capaci. Non con l’unico scopo di conservarlo, ma di saperlo vivere e far fiorire.


Consiglio direttivo 2024/2028

Presidente: Elisabetta Brunelleschi 
Consiglieri: Gian Carlo Campani (Vicepresidente e Tesoriere), Stefania Gennai (Segretaria), Valerio Pellegrini, Monica Trapletti, Sonia Salsi, Luisa Federici.


Statuto

 

 

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