Passa ai contenuti principali

No alla base nato a Rovezzano!


Apprendiamo con grande preoccupazione l’annuncio di collocare il quartier generale permanente della Multinational Division South della NATO presso la caserma Predieri di Rovezzano.

Condividiamo in particolare le preoccupazioni espresse dalla Rete democratica fiorentina (di cui fanno parte varie associazioni fra cui ARCI, ANPI, CGIL, GIURISTI DEMOCRATICI, LIBERTÀ E GIUSTIZIA) sui rischi di un aumento della presenza militare in una zona abitata, in un contesto geopolitico instabile come il presente, nel quale la NATO è impegnata in vari fronti bellici ed ha assunto i connotati di una organizzazione non più difensiva, ma aggressiva.

Questa improvvisa implementazione della caserma, decisa senza un reale coinvolgimento della popolazione, è un ulteriore tassello della conversione degli stati dell’Unione Europea, nata con l’intento di favorire la pace fra i popoli, in potenze belliche appiattite ai voleri della NATO e degli Stati Uniti, in spregio al ripudio della guerra sancito dall’art. 11 della nostra Costituzione.

Occorre la più ferma reazione contro questa deriva, riaffermando il bene supremo della pace così  come vuole la Costituzione, il che ci impone di non passare sotto silenzio e nell’indifferenza generale questa scellerata decisione, che potrebbe anche essere estremamente pericolosa, se la tensione  internazionale dovesse aumentare ulteriormente.

Anche se la caserma Predieri non è collocata nel nostro territorio, è comunque molto vicina in linea d’aria e questa iniziativa non può non preoccupare anche chi abita nel comune di Bagno a Ripoli. 

Chiediamo pertanto che la questione venga discussa in uno o più incontri pubblici anche nel nostro  Comune, che vanta peraltro un più che decennale impegno in favore della pace, affinché tutti i cittadini ne siano messi a conoscenza e affinché siano organizzate iniziative atte a riaffermare il valore della pace, come principio universale da perseguire sempre e comunque, ponendo così un freno alle crescenti spinte belliciste che rischiano di portarci alla completa autodistruzione.

Bagno a Ripoli, 30 giugno 2023

Legambiente, Italia Nostra, L'A.R.C.A. – Ass. Ripolese per la Cultura dell’Ambiente, Fridays For Future Firenze, Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio, Comitato Amici di Mondeggi Bene Comune, Il Pianeta, Per una Cittadinanza Attiva Bagno a Ripoli, Potere al Popolo, ASD Piano Terra, Firenze inTralice, Rifondazione Comunista, VAS onlus–Circolo Chianti Fiorentino, Comitato di Vicchio e dintorni, Movimento Cinque Stelle




Commenti

Post popolari in questo blog

Perché fermare il consumo di suolo

Il documento che segue, redatto da L'A.R.C.A. , Italia Nostra e Firenzeintralice Aps, è stato recentemente inviato al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale di Bagno a Ripoli. * * * Quando negli anni ’80 i Verdi di Bagno a Ripoli si battevano contro la cementificazione del territorio ripolese era per mettere in evidenza non solo il danno ambientale ma anche le storture della rendita fondiaria. Quando un’amministrazione pubblica, in questo caso il comune, rende edificabile un terreno agricolo ne aumenta il valore; si pensi che il valore al metro quadro di un terreno agricolo da 10 euro può salire fino a 1000 euro. Il proprietario, così, si arricchisce senza aver speso una goccia di sudore e senza pagare tasse per il plusvalore che questo comporta: una profonda ingiustizia sociale oltre che un danno ambientale ed erariale. Noi oggi abbiamo ulteriori motivi per controbattere le nuove edificazioni: il danno ambientale che il consumo di suolo implica e il decremento demografico ...

Consulta del Territorio: le nostre osservazioni alla bozza del Regolamento

Come sapete, il Comune di Bagno a Ripoli vuole istituire la Consulta del Territorio, con l'intento di rafforzare la partecipazione della popolazione alle decisioni dell'Amministrazione. E' stata quindi predisposta una bozza di Regolamento, concedendo un termine per presentare osservazioni; tutti, singole persone e associazioni, potevano farle, noi abbiamo fatto le nostre:     si ritiene apprezzabile ogni iniziativa tesa a rafforzare la partecipazione di singole persone, associazioni e organizzazioni ai processi decisionali delle amministrazioni pubbliche, purché la partecipazione, come previsto dalle convenzioni internazionali richiamate nel preambolo del regolamento (ad es. quella di Aarhus), intervenga nelle fasi iniziali del procedimento, sia consapevole e purché i risultati della partecipazione siano tenuti in considerazione nella decisione finale;     se si intende contribuire alla attuazione di queste convenzioni, è ovvio che la Consulta debba essere espression...

Sostegno alla Global Sumud Flotilla Stop al genocidio!

    L’A.R.C.A. – Associazione Ripolese per la Cultura dell’Ambiente condanna fermamente l’azione illegale dello Stato di Israele, che ha intercettato e abbordato le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla in acque internazionali, costringendole a cambiare rotta e trattenendo gli equipaggi, pur essendo lo scopo della spedizione soltanto quello di portare pacificamente aiuti umanitari alla popolazione palestinese della striscia di Gaza. Questa deprecabile azione rientra nell’ambito dell’illegittimo blocco navale attuato dal governo israeliano, teso ad impedire l’arrivo di aiuti umanitari nella striscia di Gaza, contribuendo alla crisi alimentare e sanitaria che affligge la popolazione. L’associazione condanna altresì il genocidio e gli altri gravi crimini internazionali perpetrati da anni dallo Stato di Israele ai danni del popolo palestinese, ormai accertati e riconosciuti come tali da tutti gli organismi internazionali. Condanna infine la complicità del governo italia...