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5 dicembre giornata mondiale del suolo

Oggi 5 dicembre è la giornata mondiale del suolo, dedicata a quel sottile strato di terra importantissimo per la vita sul nostro pianeta. Non sembra, ma in un suolo naturale vivono moltissimi organismi che hanno una funzione ecosistemica fondamentale; è grazie a loro che crescono specie vegetali, fra cui quelle che ci forniscono il cibo di cui noi ci nutriamo. Il suolo naturale consente lo stoccaggio del carbonio, evitando che finisca nell’atmosfera ad aggravare l’effetto serra e i cambiamenti climatici che ne sono la conseguenza. Altra funzione importantissima è l’assorbimento dell’acqua, che rimane nel terreno come riserva di acqua potabile riducendo il rischio di allagamenti e alluvioni. È compito di ognuno di noi celebrare questa giornata per ricordare che il suolo va tutelato come un bene comune di tutta l’umanità, per i benefici che porta. Non è quindi solo superficie fondiaria e piattaforma per speculazioni edilizie con benefici effimeri per pochi e danni permanenti ...
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Boschi toscani: una scomoda verità - proiezione documentario

  Siamo felici di annunciarvi che venerdì 21 novembre - in occasione della Giornata Nazionale degli alberi - alle ore 21:00 , presso SMS Bagno a Ripoli, sarà proiettato il documentario realizzato da WWF Forest for Life - Toscana "Boschi toscani: una scomoda verità". Introdurrà la serata Elisabetta Brunelleschi, presidente de L'A.R.C.A., e interverranno Alessandro Bottacci, forestale già direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, e Guido Scoccianti delegato regionale WWF Toscana.  Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Vi aspettiamo!

Consulta del Territorio: le nostre osservazioni alla bozza del Regolamento

Come sapete, il Comune di Bagno a Ripoli vuole istituire la Consulta del Territorio, con l'intento di rafforzare la partecipazione della popolazione alle decisioni dell'Amministrazione. E' stata quindi predisposta una bozza di Regolamento, concedendo un termine per presentare osservazioni; tutti, singole persone e associazioni, potevano farle, noi abbiamo fatto le nostre:     si ritiene apprezzabile ogni iniziativa tesa a rafforzare la partecipazione di singole persone, associazioni e organizzazioni ai processi decisionali delle amministrazioni pubbliche, purché la partecipazione, come previsto dalle convenzioni internazionali richiamate nel preambolo del regolamento (ad es. quella di Aarhus), intervenga nelle fasi iniziali del procedimento, sia consapevole e purché i risultati della partecipazione siano tenuti in considerazione nella decisione finale;     se si intende contribuire alla attuazione di queste convenzioni, è ovvio che la Consulta debba essere espression...

Prim.Olio 2025

 Siamo lieti di annunciarvi che anche quest'anno parteciperemo alla manifestazione Prim.Olio, la rassegna dell'olio extravergine di oliva che si terrà il 15 e il 16 novembre a Bagno a Ripoli, presso i Giardini "Nano Campeggi" ai Ponti e Via Roma Bagno a Ripoli. L'A.R.C.A. sarà presente con un gazebo nell'area dedicata alle Associazioni, passate a trovarci per confrontarci sui temi del territorio che ci stanno a cuore e per scoprire in anteprima le novità per il prossimo anno.  Vi aspettiamo! 

Sostegno alla Global Sumud Flotilla Stop al genocidio!

    L’A.R.C.A. – Associazione Ripolese per la Cultura dell’Ambiente condanna fermamente l’azione illegale dello Stato di Israele, che ha intercettato e abbordato le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla in acque internazionali, costringendole a cambiare rotta e trattenendo gli equipaggi, pur essendo lo scopo della spedizione soltanto quello di portare pacificamente aiuti umanitari alla popolazione palestinese della striscia di Gaza. Questa deprecabile azione rientra nell’ambito dell’illegittimo blocco navale attuato dal governo israeliano, teso ad impedire l’arrivo di aiuti umanitari nella striscia di Gaza, contribuendo alla crisi alimentare e sanitaria che affligge la popolazione. L’associazione condanna altresì il genocidio e gli altri gravi crimini internazionali perpetrati da anni dallo Stato di Israele ai danni del popolo palestinese, ormai accertati e riconosciuti come tali da tutti gli organismi internazionali. Condanna infine la complicità del governo italia...

Perché fermare il consumo di suolo

Il documento che segue, redatto da L'A.R.C.A. , Italia Nostra e Firenzeintralice Aps, è stato recentemente inviato al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale di Bagno a Ripoli. * * * Quando negli anni ’80 i Verdi di Bagno a Ripoli si battevano contro la cementificazione del territorio ripolese era per mettere in evidenza non solo il danno ambientale ma anche le storture della rendita fondiaria. Quando un’amministrazione pubblica, in questo caso il comune, rende edificabile un terreno agricolo ne aumenta il valore; si pensi che il valore al metro quadro di un terreno agricolo da 10 euro può salire fino a 1000 euro. Il proprietario, così, si arricchisce senza aver speso una goccia di sudore e senza pagare tasse per il plusvalore che questo comporta: una profonda ingiustizia sociale oltre che un danno ambientale ed erariale. Noi oggi abbiamo ulteriori motivi per controbattere le nuove edificazioni: il danno ambientale che il consumo di suolo implica e il decremento demografico ...

Mobilità (in)sostenibile

Il tram sta arrivando a Bagno a Ripoli! I lavori stanno procedendo a ritmo incalzante e la tranvia sta iniziando a prendere forma. Siamo convinti che per affrontare seriamente il problema dell’inquinamento atmosferico e della congestione del traffico non bastino le sole auto elettriche; occorre un servizio di trasporto pubblico rapido, efficiente, capillare ed affidabile negli orari, che sia efficace anche nel ridurre l’impatto del traffico pendolare proveniente da Val di Sieve, Chianti e Valdarno. È evidente poi che il mezzo di trasporto prescelto non deve avere impatti ambientali negativi sin dalla sua realizzazione per non vanificare anche in parte i benefici che porta. Purtroppo i lavori della tranvia per Bagno a Ripoli hanno già messo in evidenza significativi danni ambientali: nel Pian di Ripoli i 700 m. di tranvia sono stati ottenuti nel nostro territorio al prezzo di cancellare vaste aree verdi per deposito, parcheggi scambiatori e capolinea. Riguardo a quest’ultimo, ...